La Banda del Mare Salato

L’idea di un Mediterraneo mare di civiltà ci ha guidato nel creare un’immagine che portasse con sé l’idea di avventura, di attraversamento del mare come scoperta, una scoperta gioiosa in un tempo in cui purtroppo le immagini dei media raccontano di un Mediterraneo del tutto diverso, di traversate tutt’altro che felici.
Immagini che non vanno rimosse, che fanno parte del nostro tempo, del tempo dei bambini e ragazzi di oggi, immagini che entreranno nel loro vissuto generazionale e fanno già parte del loro bagaglio di conoscenza, qualunque sia la vita che faranno domani e qualunque sia il destino di questa migrazione del 2000.
Ma siamo anche consapevoli che l’arte e la creatività abbiano la capacità e il dovere di proporre alternative di pensiero, aprire spazi di riflessione usando i linguaggi del teatro, del cinema, della letteratura, della musica; riscoprire miti, ampliare orizzonti, affinché la cronaca diventi stimolo alla crescita e non fonte di paure.

Così sono nati i 5 protagonisti dell’illustrazione che accompagna il Ragazzi MedFest, i cui tratti rivelano la provenienza da diverse latitudini mediterranee, le età differenti alle quali sono dedicati gli appuntamenti del Festival.
Abbiamo dato loro un nome: la Banda del Mare Salato, ricca per noi di citazioni e riferimenti, nel tentativo di recuperare significati troppo spesso offuscati dal linguaggio della cronaca:

• un omaggio al fumetto d’autore, non solo per ragazzi, con la citazione di una figura ormai mitica: il Corto Maltese creato da Hugo Pratt che proprio nella Ballata del mare salato esordisce con le sue avventure;
• un omaggio ai classici della letteratura per ragazzi, spesso abitati da “bande” di giovani le cui avventure rivestono sempre un insostituibile valore iniziatico;
• un riferimento infine al Mediterraneo, il Mare Salato, culla di civiltà e opportunità di scambio interculturale, guidati dal pensiero Fernand Braudel: il Mediterraneo come “spazio-movimento” dalla duplice natura, luogo geografico e insieme sistema di circolazione di uomini, merci e cultura; quindi, oggi diremmo, il primo mezzo di comunicazione della storia.

Per realizzare l’illustrazione della Banda del Mare Salato abbiamo chiamato Fabrizio De Masi, giovane illustratore di Crotone, che già aveva collaborato con SpazioTeatro allo spettacolo Spingi e respira.
Fabrizio nasce nel 1984. Grazie a Tim Burton scopre sin da piccolo la passione per il disegno, il cinema e i fumetti. Dopo il diploma di maturità classica frequenta l’Accademia di Belle Arti di Perugia; nello stesso periodo comincia a perdere i capelli ma acquista anche il suo primo Macintosh. Si cimenta nei primi lavori di grafica ai quali seguono significative esperienze nel mondo della pubblicità e mostre, collettive e personali. Animalista e vegetariano, oltre a bere litri di estratti di frutta fatti in casa, prende spesso parte a fiere del fumetto. Ci vede benissimo ma ama disegnarsi degli occhialoni per assomigliare ai suoi disegni.