Chi siamo

Un festival per tutti

Una scommessa. Non mi viene in mente niente di più adatto per definire questa nuova avventura alla quale ci accingiamo con tanto entusiasmo ma anche con tanta trepidazione.
E provando a guardare avanti, questa immagine di una scommessa ardita si espande, attraversa settimane, mesi, stagioni e l’azzardo diventa quello di sognare una II edizione, una nuova festa, che a mano a mano riesca a caratterizzare la nostra città, a contribuire a donarle una misura che “vesta bene” i bambini, i ragazzi, gli adolescenti; che insomma ci stiano un po’ più comodi dentro questo “vestito metropolitano” che si accingono a vivere, condividere e molto presto a gestire e trasformare.
Quando si è accesa in noi di SpazioTeatro la scintilla per proporre un festival delle arti dedicato ai ragazzi, grazie all’opportunità del bando europeo che cofinanzia il progetto, abbiamo pensato a quale poteva essere il nostro contributo professionale ed esclusivo, cosa potevamo essere capaci di fare alla luce dei nostri 16 anni di attività in città. Certo, una rassegna teatrale, un festival, ne abbiamo già fatti tanti. Sì, ma cosa era necessario per il nostro territorio? Cosa mancava realmente e che noi, con il nostro lavoro, potevamo contribuire a fornire? E come mettere a frutto le strette collaborazioni accese negli ultimi anni con realtà cittadine operose e con le quali ci troviamo bene a lavorare?
E allora, guardando ai nostri ultimi 7 anni dedicati anche al Teatro Ragazzi, all’attenzione che mettiamo nel nostro lavoro; ad un’altra scommessa, quella portata avanti dalla Biblioteca dei Ragazzi; alle tante chiacchiere su cinema e generazioni fatte con gli amici del Circolo Zavattini; concentrandoci su quello che sentiamo come dovere nei confronti dei più piccoli, di chi si sta formando, dei giovanissimi che non hanno mai abbastanza strumenti, e differenziati, in un mondo che cambia così in fretta… centrifugando tutto questo con la nostra esperienza di viaggiatori tra teatro e letteratura, è nato il Ragazzi MedFest: un festival intenso, ricco, che per nove giorni – da un weekend a un altro – trasformi Reggio in una città dei ragazzi, dove compagnie teatrali, artisti, autori, illustratori di tutta Italia si incrocino e loro stessi conoscano un territorio stimolante e accogliente. Ci piacerebbe che per nove giorni tutti sfruttassero l’occasione irripetibile di venire a contatto con esperienze artistiche di livello assoluto, potessero solo per questi nove giorni mettere da parte le attività che quotidianamente occupano con grande interesse i giovani e grandi e piccoli affollassero il Cilea, il Castello Aragonese, l’Auditorium Zanotti Bianco, il Miramare e gli spazi del festival.
Così che i 5 eroi della Banda del Mare Salato che campeggia sui nostri manifesti possano accogliere sulla loro barca tutti i bambini della città e salpare alla conquista del divertimento e della creatività.

Gaetano Tramontana
Direttore Artistico del Ragazzi MedFest